GUT SCREENING e IGA Secretorie per un’indicazione decisiva sul percorso di cura della cistite recidivante

Le cistiti recidivanti pongono il medico di fronte all’urgenza di capire le reali origini del disturbo. Le cistiti possono essere, infatti, la manifestazione di squilibri presenti altrove nell’organismo. Inoltre, l’uso indiscriminato di antibiotici, per il trattamento di questo tipo di infezione, ha generato una percentuale rilevante di cistiti farmaco resistenti.

Sono sempre più significativi gli studi che mettono in relazione le patologie urinarie con disfunzioni del microbiota e permeabilità intestinale che permette il passaggio di patogeni da un distretto all’altro.

Cosa possiamo fare al Laboratorio Val Sambro per fornire il miglior indirizzo di cura in caso di cistite recidivante

Gli studi sul microbiota intestinale ci consentono un approccio più mirato nella cura di molte infezioni batteriche, fra cui le cistiti. Noi al Laboratorio Val Sambro abbiamo predisposto opportuni pannelli di test per identificare le cause profonde delle infezioni ricorrenti e fornire indicazioni per un percorso di cura efficace.

GUT SCREENING e IGA Secretorie

Il GUT Screening è un test che consente un’analisi approfondita della flora intestinale, prezioso per accertare il reale stato di salute del nostro intestino e procedere opportunamente nel caso di presenze batteriche di patogeni a bassa carica o sovracrescita di batteri residenti.

Il test si esegue su un campione di feci e di urine per l'identificazione di protozoi, elminti, funghi e batteri.

Con l’identificazione del patogeno, attraverso l'Antibiogramma e Micogramma, forniamo indicazioni sull'antibiotico/antimicotico più efficace, mentre, attraverso l'Aromatogramma, si ottengono indicazioni sulla terapia con oli essenziali specifici.

Attraverso l’esecuzione, sugli stessi campioni, delle IGA SECRETORIE, abbiamo inoltre la possibilità di indagare l’attività immunitaria della mucosa intestinale e ottenere un quadro completo sul suo stato infiammatorio.

I Fattori di rischio per la cistite recidivante

Per le cistiti recidivanti si prende in considerazione anche la possibilità di una predisposizione genetica alle infezioni urinarie, che si manifesta con un deficit di una o più risorse immunitarie vescicali. La presenza di una predisposizione genetica rende ancora più importante l’attenzione a quelli che invece si possono considerare come fattori di rischio variabili di cui indichiamo di seguito, i più rilevanti: 

  • Problemi di evacuazione: la stitichezza, con la permanenza prolungata delle feci nell’ampolla rettale, aumenta il rischio di infezioni batteriche da ’Escherichia Coli e l’Enterococcus faecalis
  • Cattive abitudini legate alla minzione: trattenere a lungo l’urina invece di svuotare la vescica in concomitanza con lo stimolo aumenta la possibilità di infezioni batteriche
  • Calcoli renali in qualità di ostacoli allo svuotamento completo della vescica
  • Stress. Ormai da tempo è stata accertata una correlazione fra gli stati ansiogeni da stress e l’insorgere della cistite, si parla in questi casi di cistite “psicosomatica”
  • Rapporti sessuali frequenti e promiscui che contribuiscono in modo decisivo all’ingresso di batteri a livello della vescica
  • Contraccettivi come diaframmi e creme spermicide perché possono alterare in modo importante l’ecosistema vaginale
  • Diabete mellito, specie se trascurato
  • Igiene intima scorretta

Cibi amici e buone abitudini in caso di cistite 

  • Alimenti proteici di origine animale
  • Yogurt con fermenti lattici
  • Frutta e verdura
  • Succo di mirtilli
  • Bere acqua in abbondanza

Alimenti e abitudini da evitare 

  • Alimenti pesanti da digerire e relative preparazioni culinarie particolarmente ricche.
  • Alimenti irritanti per le vie urinarie come: cioccolato, peperoncino, spezie, formaggi stagionati, salse, aceto
  • Alimenti ricchi di istamina
  • Alcolici