Batteri - Borreliosi e Co-Infezioni

BABESIA

La babesiosi è causata da un parassita intraeritrocitico, il Babesia microti, e costituisce una delle più comuni infezioni parassitarie degli animali selvatici a livello globale, con un tasso di prevalenza secondo soltanto alle infezioni da Trypanosoma.

BARTONELLA

La specie di Bartonella sono batteri gram-negativi intracellulari trasmessi da vettori e trasportati dal sangue che possono provocare infezioni prolungate nell'organismo ospitante.

BORRELIOSI DI LYME

La malattia di Lyme è stata chiamata con il suo nome attuale per la prima volta nel 1975, nel villaggio di Lyme, in Connecticut (USA). L'agente spirocheta della malattia di Lyme è stato denominato Borrelia Burgdorferi.

CHLAMYDIA PNEUMONIAE

Chlamydophila pneumoniae (gram-negativo, intracellulare) Vettore/trasmissione: infezioni aeree, trasmissione tra esseri umani, zecche (non provato; probabile riattivazione nella malattia di Lyme)

CHLAMYDIA TRACHOMATIS

Chlamydophila trachomatis (gram-negativo, intracellulare) Vettore/trasmissione: contatti sessuali, trasmissione tra esseri umani

EHRLICHIA

La Ehrlichiosi umana è un'infezione emergente trasmessa dalle zecche che è possibile riportare al CDC USA dal 1999.

MYCOPLASMA

Un tempo, i batteri Mycoplasma della classe Mollicutes erano considerati dei virus a causa della loro capacità, attraverso una membrana deformabile, di passare attraverso i filtri che bloccano il passaggio dei batteri ordinari.

RICKETTSIA

Rickettsia conorii, R. rickettsii, R. helvetica, R. slovaca, R. prowazekii (colorazione di Gram non effettuabile, intracellulare obbligatorio nelle cellule endoteliali) Vettore/ospiti: roditori, cani, esseri umani, Ixodes ricinus, Ixodes scapularis

TOXOPLASMA

Toxoplasma gondii (protozoi), malattie parassitarie Vettore/trasmissione: orale (carne non cotta a sufficienza o animali infetti, feci di gatto, trasmissione della madre infetta al feto attraverso la placenta)

YERSINIA

Yersinia enterocolitica, Yersinia pseudotuberculosis (gram-negativo) Vettore/trasmissione: orale (cibo contaminato come maiale crudo o non cotto a sufficienza, latte non pastorizzato, acqua non trattata, feci a contatto con la bocca)