Autunno: la stagione di Colon e Polmoni. Raffreddori e Bronchiti in agguato


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Da sempre, le stagioni cosiddette ‘di mezzo’ sono state considerate molto importanti per quelle che una volta venivano definite le cure ‘ricostituenti’.

Ma quella che può sembrare una tradizione popolare ha una valenza scientifica che è documentata da millenni nelle antiche pratiche della MTC (Medicina Tradizionale Cinese) e dell’Ayurveda, ma che oggi trova conferme nelle nuove ricerche.

Nella MTC si tengono in considerazione, per l’equilibrio e l’armonia dell’intero essere, 5 elementi primari che corrispondono alle stagioni dell’anno e della vita di un individuo; essi trovano corrispondenza anche con i vari organi, apparati, ghiandole del corpo; ma anche con sapori, emozioni, colori, musica, ecc.

In particolare, l’elemento Metallo è quello caratteristico dell’autunno; esso corrisponde alle funzionalità del Colon e del Polmone e non è un caso che con il repentino abbassamento delle temperature di questo periodo iniziano le malattie da raffreddamento, aumentano i muchi ed i catarri bronchiali, con acutizzazione dei problemi respiratori, ma anche delle coliti e delle infiammazioni intestinali.

La natura ci offre in questa stagione cibi che iniziano a riscaldare il nostro corpo dall’interno, come le radici di Daikon o Rafano, la produzione dei cavoli (che sono sulfurei, quindi con natura calda); perché con il freddo iniziamo a ricercare calore, anche attraverso l’alimentazione e tendiamo ad inserire anche più prodotti cotti, più proteine, a mangiare un po’ di più. 

Non è casuale neanche il fatto che tutti gli alimenti della famiglia delle crucifere (come i cavoli, le verze, i broccoli, ecc.) hanno proprietà protettive e preventive già largamente confermate nei confronti dei tumori del colon/retto; le radici come il Daikon ed il Rafano, di sapore piccante, riscaldano ma anche disinfettano il nostro intestino prevenendo la proliferazione di flora patogena a discapito di quella protettiva.

Immagine id-97-raffreddore1.jpgI muchi bronchiali e delle alte vie superiori sono spesso collegati ad un intestino non efficiente e disequilibrato; tanto è vero che le malattie da raffreddamento e le bronchiti traggono giovamento dall’eliminazione di alcuni alimenti come i latticini ed i lieviti, che promuovono la formazione di muco intestinale. Inoltre, non meno importante è la funzione Immunitaria dell’Intestino; che se non è in efficienza non può essere espletata correttamente, anzi, la disbiosi intestinale diviene un focolaio di infiammazione che stressa il nostro Sistema Immunitario, fiaccandolo e rendendolo meno efficace anche verso gli attacchi ‘esterni’ di virus e batteri. 

Altro aspetto importante è quello che in autunno ed inverno l’energia vitale si ripiega verso l’interno (in natura, gli alberi perdono le foglie) ed è in queste stagioni che noi costruiamo le riserve energetiche che ci serviranno poi per quell’esplosione energetica che inizia con la primavera e trova il suo culmine d’estate. Ciò è possibile solo se siamo in uno stato di equilibrio ottimale, ci nutriamo con i cibi giusti, abbiamo una corretta assimilazione e utilizzazione dell’energia proveniente dal cibo; tutte variabili che dipendono inequivocabilmente dalla salute del nostro intestino.e stressa il nostro Sistema Immunitario, fiaccandolo e rendendolo meno efficace anche verso gli attacchi ‘esterni’ di virus e batteri.

Utile quindi utilizzare questa stagione dell’anno per controllare il nostro stato di salute intestinale ed apportare le opportune correzioni, per arrivare all’inverno con un intestino equilibrato ed efficiente che corrisponde anche ad un sistema immunitario efficace.

Tutto questo senza dimenticare che anche lo stato di stress mentale ed emotivo influisce sulla salute di questi due organi, come dell’intero essere. Con il Gut Screening ed i test citotossici delle Intolleranze Alimentari (IBA) possiamo avere una panoramica delle correzioni primarie da adottare per mantenere/ristabilire l’equilibrio; con l’esame dell’M2PK e della Calprotectina abbiamo ulteriori informazioni sulla presenza eventuale di infiammazione intestinale; con il Flogogut (che unisce Gut Screening ed esame di Lipidomica di membrana) possiamo conoscere anche lo stato di salute delle nostre cellule, della membrana intestinale e dell’equilibrio degli acidi grassi nel nostro corpo.


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