Il test olistico delle urine
Una delle parti più importanti del sistema immunitario (generalmente sottovalutata) è legata al tubo digerente. Questa parte viene generalmente influenzata dalla flora batterica intestinale, per esempio i batteri escherichia coli che proteggono la parete intestinale provvedendo all’assimilazione delle vitamine quali l’acido folico, acido pantotenico nicotinamide, b12, ecc. e sintetizzano inoltre la vitamina k
Quando la flora intestinale non è più in equilibrio e cioè quando i batteri “amici” non sono più in simbiosi fra loro si parla di una situazione denominata disbiosi.
Le cause di questo possono essere svariate, es.:
- disturbi funzionali del fegato, pancreas o del tratto gastrointestinale con iper o ipoacidità dello stomaco.
- intossicazione (processi di fermentazione e putrefazione) dovuti a errori alimentari (intolleranza combinazione di cibi).
- tossine alimentari: coloranti, conservanti, muffe, lieviti e funghi dei cibi conservati, superaffinati, o semplicemente non freschi.
Queste tossine presenti nell’intestino e che vengono assimiliate dal sangue possono essere rilevate attraverso le urine.
Il dosaggio di indoli, scatoli, cadaverine, putrescine, indacani e derivati ci fa capire lo stato di inquinamento intestinale.
Attraverso questi test è possibile svelare lo stato biologico degli organi emuntori cioè gli organi che servono per lo smaltimento delle tossine e quindi vedere la capacità di eliminare gli “scarti” metabolici. Se gli organi appositi non depurano lo stato tossico si ripercuote sulle cellule ed in particolare sul tessuto mesenchimale.
Una quantità media di tossine è normale per un organismo che vive in un ambiente pieno di inquinamento, stress, cattiva alimentazione; ma se la quantità è troppo elevata si può ragionevolmente presumere la presenza nell’organismo di malattie di tipo cronico: cefalee, reumatismi, allergie, dismetabolismi, obesità, gastrite, colite, epatopatie.
Contrariamente l’assenza totale di prodotti di scarto deve essere interpretata come non capacità di autodepurazione del soggetto in esame.
Si sa inoltre che ogni malattia degenerativa è un accumulo enorme di tossine e quindi il test descritto è un buon screening diagnostico di prevenzione.
Radicali Liberi
L’invecchiamento è il risultato del danno generalizzato dai tessuti provocato da insulti ambientali, stress e processi metabolici. Si ritiene che sia in parte conseguente all’effetto cumulativo del danno al DNA cellulare, alle proteine, agli zuccheri ed ai lipidi.
Le modalità di produzione dei radicali liberi sono diverse, in una prima approssimazione sono riconducibili a tre grandi categorie:
- Reattiva. Da stimoli immuno-infiammatori
- Ipossica. Meglio riconosciuta come danno da patologia cardiovascolare
- Metabolica. Che comprende anche quella cosiddetta calorica o da sovralimentazione (eccesso di attività fisica, diabete, obesità, ecc.)
Mediante questo tipo di esame si è in grado di testare la quantità di radicali liberi nel sangue.

Il laboratorio analisi Valsambro, attivo dal 1978 e diretto dalla Dott.ssa Carla Marzetti, offre alla propria clientela un servizio completo di monitoraggio dello stato di salute e benessere della persona.
Laboratorio Analisi Val Sambro S.r.l.
Via Capo di Lucca, 29 - Bologna
P.Iva 01546951201
Tel.: 051.240218
Fax: 051.241330 -
Email: valsambro(@)valsambro.(.)it